"Arrivando dalla strada a valle, si vede appena, così nascosta com’è da tutto quel verde. Man mano che ci si avvicina , poi, si vede sempre meno e l’ingresso, un po’arretrato rispetto alla strada, si trova solo quando si sa dov’è.

Si arriva al cancello per uno stretto passaggio tra ginestre, giaggioli, caprifoglio e varie piante che danno il benvenuto con la loro bellezza.


A proteggere la casa e chi l’abita, ci pensano i cani. Sono un numero imprecisato per i nuovi arrivati, però alla fine si scopre che sono soltanto cinque: sembravano molti di più con tutto quel baccano che fanno e con tutto quell’abbaiare e saltare e andare e venire...."